21/01/2008
alle porte coi sassi, ma per sempre
Alcuni episodi indicano che gli spazi per rinviare la chiusura del bilancio di fine repubblica sarebbero sempre più esigui:
1 ) Il presidente del consiglio per la crisi dell’immondizia a Napoli invoca la solidarietà del paese. Non si dovrebbe spiegare che un atto di solidarietà non può darsi per ovviare agli effetti di un’azione amministrativa inadempiente e criminosa, a cui altresì si collegano gli interessi della camorra. Una simile solidarietà sfocia nella correità. L’immondizia non è il terremoto.
2 ) Il Capo dello Stato, dopo aver definito la situazione napoletana una “tragedia”, di fronte alla “solidarietà” delle regioni buone cambia marcia e dice che i media hanno esagerato e subito i media abbassano le luci
3 ) Un condannato per omicidio, Adriano Sofri, appare dallo spiritoso Fazio e corregge spiritosamente il “Gesù” di Ratzinger. Poco dopo siede al suo posto lo spiritoso D’Alema che ha simile esordio: “ Uno dei benefici di essere ministro degli esteri è viaggiare molto “ (sic!)
4 ) Il Papa è costretto a rinunciare alla visita alla Sapienza, ma sul fronte laico si afferma che Ratzinger in realtà non è imbavagliato perché appare in TV più di ogni altro, ponendo un confronto improprio tra scelte degli addetti all’informazione e libertà d’espressione. Silenzio generale invece sulla verità più squallida, che negli atenei italiani ristagnano colonie virali di docenti e discenti, il cui decrepito sessantotto si appella ancora all’atavico timore popolare per il dottore
5 ) Concorrenti in magistratura, spesso già avvocati, sono esclusi in gran numero perché sgrammaticati e incapaci di scrivere un tema scolastico
6 ) Negli ospedali di tutta Italia continuano i decessi per mala sanità, operarsi alle tonsille o per appendicite è intervento a rischio. Le eccellenze appartengono alla carta patinata per accedere ai fondi della ricerca
7 ) Dopo molti discorsi spesi sui salari esigui ai metalmeccanici sono concessi 127 euro lordi mensili in trenta mesi. Intanto i senatori lottano per salvare 4000 euro lordi annui pro capite
8 ) Non si trova il coraggio di dire che grandissima parte delle morti sul lavoro è causata dalla scontentezza con cui il lavoro è svolto. Disattenzione, chiacchiere, pressappochismo, poche ore dedicate al sonno per TV o discoteche, sono le vere cause di queste morti destinate a aumentare fin quando il lavoro non sarà garanzia vera d’una vita materiale migliore
Di fronte a questi esempi si deve prima di tutto respingere il consueto ammonimento “non si può generalizzare “ mirante a indebolire ogni argomentazione. Saremmo certamente alle porte coi sassi perché in ogni aspetto della vita politica, culturale, sociale, sindacale, imprenditoriale, scientifica, economica, amministrativa, professionale ecc. i cinquanta-sessantenni hanno responsabilità dirigenti. Si tratta della generazione che ha compiuto gli studi universitari tra i primi anni settanta e i primi ottanta, incantata da quanto di più biasimevole passasse per libertà. Una canaglia incompetente e presuntuosa, dai principi morali deboli o assenti guida l’Italia, mentre il resto del paese non dà alcun segnale di reazione vitale. Saremmo certamente alle porte coi sassi, nondimeno tireremo sassate inutili per sempre poiché gli organismi europei e internazionali in cui il paese è inserito sono la migliore salvaguardia degli euroceti e degli eurodelinquenti e la garanzia di impunità per proseguire la loro devastazione. Povera Giuditta, chi vorresti decapitare se Oloferne ha la testa a Bruxelles o New York e l’intestino a Roma?
ms
10:39 Scritto da: le.cadute | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cultura, società, politica, siracusa | OKNOtizie |
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